Una piazza, quattrocento protagonisti, un’unica voce La magia del Coro Divertimento Vocale conquista Gallarate
Straordinario successo per il concerto-evento in Piazza Libertà: oltre tremila spettatori applaudono l’abbraccio sul palco tra i 140 coristi e 260 bambini delle scuole primarie. Premiate le associazioni locali.
Gallarate. Trent’anni di musica, emozioni condivise, generazioni unite nel canto e gesti concreti di solidarietà. Con un memorabile concerto-evento che ha letteralmente gremito Piazza Libertà, accogliendo oltre tremila persone, il Coro Divertimento Vocale ha celebrato il prestigioso traguardo del suo trentennale di attività. Una serata speciale, nata per ripercorrere una storia fatta di passione, amicizia e profondo impegno verso la comunità, trasformandosi in una grandiosa festa collettiva.
Il Coro Divertimento Vocale rappresenta ormai una realtà unica nel suo genere, sia per l’imponente organico — ben 140 coristi sul palco — sia per il repertorio pop-rock e la rara capacità di generare partecipazione attiva. L’appuntamento di inizio estate, diventato una tradizione consolidata per la città, ha saputo superare ogni aspettativa grazie a un progetto artistico e pedagogico ambizioso e inclusivo.
L’abbraccio generazionale e il successo organizzativo
Il momento centrale e più toccante della manifestazione ha visto come protagonisti i cittadini più giovani. Frutto di un progetto fortemente sostenuto dai dirigenti scolastici dei tre Istituti Comprensivi di Gallarate — la dottoressa Pisacane, la dottoressa Capello e il dottor Chifi —, ben 260 bambini delle scuole primarie del territorio sono saliti sul sagrato. Coordinati da 43 insegnanti in sinergia con il maestro Carlo Morandi, i piccoli cantori si sono uniti ai 140 elementi del coro e ai sette musicisti della band, portando sul palco ben oltre 400 persone.
L’ingresso dei bambini sul sagrato ha regalato una delle istantanee più intense della serata, inaugurata da uno spontaneo scambio di “dammi il cinque” con i coristi adulti. Sulle note di grandi classici come “Volare” e “Sarà perché ti amo”, ogni iniziale esitazione ha ceduto il passo alla pura gioia espressiva. Gli sguardi orgogliosi dei piccoli, l’energia della band e l’entusiasmo della piazza hanno generato un’atmosfera vibrante, unendo generazioni distanti nell’età ma vicine nella sensibilità.
«L’immagine dei 260 bambini sui gradini, insieme alla band e ai 140 coristi sul sagrato, ha trasmesso un messaggio potente di bellezza, spontaneità e speranza. L’incontro tra giovani e adulti ha rappresentato la continuità tra generazioni e la fiducia nel futuro. La straordinaria partecipazione del pubblico dimostra quanto sia forte il bisogno di momenti di gioia, leggerezza e condivisione, capaci di farci riscoprire il lato migliore della nostra comunità».
(Luciano Spairani, Presidente del Coro Divertimento Vocale)
Riconoscimenti alla rete della solidarietà
Il concerto si è aperto con un momento istituzionale di profondo significato ideale. L’assessore alla Cultura del Comune di Gallarate, Claudia Mazzetti, ha consegnato pergamene di ringraziamento ai rappresentanti delle 14 associazioni e degli enti socio-sanitari e culturali che nel corso dei tre decenni hanno collaborato attivamente con il coro, costruendo relazioni solide e volte al bene comune.
Tra i premiati figurano gli istituti scolastici IC Dante, IC Ponti e IC Gerolamo Cardano; le realtà corali Coretto Batticuore e Coro Girandola; le strutture residenziali RSA Albergo Alzheimer, RSA Bellora e RSA Camelot; le scuole di danza BLS, Dalmazio Carrara – Daniela Tabai e Samsara. Un ringraziamento corale è stato tributato anche alle Forze dell’Ordine e alle numerose associazioni di volontariato, presenze costanti nel percorso di solidarietà del coro.
«Collaboriamo da anni con il Coro Divertimento Vocale, lasciandoci ogni volta coinvolgere dalla loro straordinaria energia e vitalità. L’aspetto che più ci sta a cuore è la capacità di questo progetto di coinvolgere intere generazioni. Dai bambini delle scuole agli ospiti delle nostre case di riposo, passando per i volontari, tutti hanno offerto un supporto che non è mai venuto meno. È proprio questa partecipazione a rappresentare il valore più autentico dell’iniziativa: la capacità di unire la comunità attraverso la musica, creando inclusione e crescita condivisa».
(Claudia Mazzetti, Assessore alla Cultura)
Una macchina perfetta per il bene comune
Dietro lo splendore della serata si è rivelato fondamentale il lavoro dello staff organizzativo che, operando lontano dai riflettori con competenza e dedizione, ha saputo coordinare una macchina complessa formata da centinaia di persone, garantendo la perfetta riuscita dell’evento. La serata si è conclusa tra scroscianti applausi e una visibile commozione generale, lasciando alla città un messaggio limpido: la cooperazione mossa da passione e generosità genera sempre esperienze destinate a lasciare il segno.
«Quando tante persone lavorano per il bene comune e ci mettono tutto ciò che hanno, al di l’à del tempo e della fatica, avvengono momenti magici».
(Carlo Morandi, Direttore del Coro)
La memorabile notte di Piazza Libertà si congeda così come il miglior auspicio per una stagione estiva all’insegna della cultura, dell’incontro e della rinnovata voglia di stare insieme.