Un Decennale d’Oro a Gallarate: Canto Libero, l’Omaggio a Battisti e Mogol Benedetto dal Maestro
GALLARATE – Un appuntamento di rara intensità attende gli appassionati della musica d’autore italiana: Sabato 17 Gennaio 2026, alle ore 20:30, il Teatro Condominio Vittorio Gassman (Via Teatro 5) aprirà le sue porte a Canto Libero – Omaggio a Battisti & Mogol. Questo non è un semplice concerto celebrativo, ma un grande, studiato spettacolo che segna i dieci anni di un progetto che ha saputo onorare l’epoca d’oro della storica e ineguagliabile collaborazione tra Mogol e Lucio Battisti.
Una Rilettura Anima e Corpo
L’ensemble sul palco è composto da una decina di musicisti affiatati e di comprovata esperienza, capaci di portare avanti il progetto con determinazione e profonda sensibilità. La mission di Canto Libero va oltre la mera riproduzione filologica: pur mantenendo una sentita aderenza alle partiture originali, la band si impegna in una sofisticata rilettura dei classici del repertorio. L’intento è quello di infondere una propria, distintiva personalità musicale, facendo emergere con forza quella sottesa anima blues e rock che pulsava potentemente all’interno dell’arte di Battisti.
Come spiega il fondatore e lead vocalist Fabio “Red” Rosso (già noto per la S.I.P. Band), l’approccio è di profondo rispetto e dedizione: «Dopo aver studiato a fondo la sua opera, Battisti mi ha sorpreso ancor di più. Credo sia stato il più grande artista che abbia mai attraversato il panorama musicale italiano, per quantità e qualità di composizioni. Quando sono sul palco, nutro un grande rispetto per ciò che faccio nei suoi confronti, e metto tutto me stesso affinché l’emozione giunga intatta al pubblico. Non si trattava di creare delle belle cover; è uno spettacolo studiato nei minimi dettagli.»
L’Approvazione del Poeta
La direzione musicale, sapientemente orchestrata da Giovanni Vianelli, si concentra sulla ricerca del suono autentico, privilegiando una strumentazione tipica del buon vecchio rock. Vianelli sottolinea: «Da parte mia non c’è alcuna intenzione di rendere attuale il suono, ma lo cerchiamo in modo volutamente classico: niente click se non come riferimento iniziale, nessuna sequenza. Suoniamo dal vivo con gli strumenti di un tempo, salendo in dieci sul palco, incuranti delle attuali esigenze di mercato. Questo è ciò che il nostro pubblico apprezza, ed io sono totalmente d’accordo. Ogni grande band deve ricercare il proprio timbro, altrimenti sarà solo una brutta copia.»
Il valore artistico del progetto è stato sigillato dalla più alta benedizione. Mogol in persona, il Maestro paroliere, ha partecipato più volte agli spettacoli della band. Dopo aver riempito piazze e teatri anche all’estero (Austria, Slovenia, Croazia e Montenegro), il primo sold-out clamoroso al Teatro Rossetti di Trieste vide la partecipazione straordinaria di Mogol a fine 2015, che li definì pubblicamente: “Questo è un gruppo straordinario”. La stima e la collaborazione si sono riconfermate in eventi successivi, come ad Udine nel 2017 e al Teatro Romano di Verona nel 2018.
Un Successo di Palcoscenico
Prodotto dalla Good Vibrations Entertainment, Canto Libero vanta un curriculum impressionante: dal 2015 ha totalizzato oltre 125.000 spettatori in teatri prestigiosi, registrando quasi sempre il tutto esaurito. Tra le platee conquistate figurano il Dal Verme di Milano, il Duse di Bologna, l’Olimpico di Roma e il Filarmonico di Verona.
A Gallarate, la voce di Fabio “Red” Rosso sarà affiancata dal pianoforte di Alessandro Scolz, dalle chitarre di Gabriele de Leporini e Luigi Di Campo, da Alessandro Sala al basso e programmazione, dalla batteria di Jimmy Bolco e Marco Vattovani (anche alle percussioni), dalle tastiere di Luca Piccolo e dalle splendide voci di Joy Jenkins e Michela Grilli, il tutto sapientemente mixato dall’ingegnere del suono Jan Baruca. Insieme, rileggeranno capolavori che hanno fatto sognare intere generazioni, da La Canzone del Sole a Una Donna per Amico, da Ancora Tu a E Penso a Te.