Gallarate: Un Brindisi al Territorio e alla Cultura con il Festival del Vino
L’autunno si annuncia a Gallarate con un’esplosione di sapori, profumi e cultura, grazie al “Festival del Vino”, un evento che trascende la semplice degustazione per diventare una celebrazione del territorio e della comunità. Dal 1 al 5 ottobre, la città si trasforma in un palcoscenico vibrante, dove l’enogastronomia si fonde con l’arte, la musica e la solidarietà, offrendo un’esperienza immersiva e multisensoriale.
L’assessore Stefania Picchetti, anima e coordinatrice dell’iniziativa, ha descritto la trasformazione della “Festa dell’Uva” in un vero e proprio festival. Un’evoluzione che testimonia la volontà di elevare l’evento a un appuntamento fisso e imperdibile, capace di attirare non solo appassionati di vino, ma anche famiglie e curiosi. La manifestazione, infatti, non si limita a celebrare il nettare di Bacco, ma si arricchisce di un profondo valore sociale, come dimostra l’iniziativa di devolvere parte del ricavato di una serata al “Banco per la Famiglia Madre Teresa di Calcutta”, un gesto che consolida il legame tra l’amministrazione e il tessuto sociale della città.
Il festival rappresenta un potente strumento di marketing territoriale, proiettando Gallarate oltre i suoi confini e mostrandone l’eccellenza. Il vicesindaco Rocco Longobardi ha sottolineato come l’evento serva anche a inaugurare la nuova sede del Distretto in via San Giovanni Bosco, un segno tangibile di crescita e rinnovamento. Il sindaco Andrea Cassani ha ribadito questa visione, affermando che l’evento è un vero e proprio volano culturale che avrà un impatto positivo sull’intera città. La sinergia tra enti pubblici e attività commerciali locali, come negozi e ristoranti, trasforma ogni angolo in un punto di interesse, creando un circuito virtuoso che valorizza il tessuto economico e sociale del territorio.
Un Programma per Ogni Palato e Mente
Il programma del Festival è un’architettura di eventi pensata per coinvolgere ogni tipo di pubblico, offrendo un caleidoscopio di esperienze uniche:
- Mercoledì 1 ottobre – Il festival si apre con un’eleganza letteraria: la presentazione del libro “Malanima” presso la Mondadori Bookstore, seguita da una cena esclusiva con l’autrice al Bocondivino.
- Giovedì 2 ottobre – La serata si tinge di note siciliane, con una degustazione di vini presso la sede del DUC. A seguire, un momento di convivialità con “Masterchef e delibere di Gusto”, dove assessori e consiglieri si cimentano ai fornelli per una cena collettiva il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza.
- Venerdì 3 ottobre – Piazza Libertà diventa il cuore pulsante dell’evento, ospitando degustazioni di vini e specialità gastronomiche. La giornata culmina con un’immersione nel passato, grazie al live dei Fonix, che faranno rivivere le atmosfere dance degli anni ’70 e ’80.
- Sabato 4 ottobre – La piazza si anima sin dalla mattina, con laboratori per i più piccoli a cura di “APEMAGA” e l’evento “Pigliamo l’uva”. La sera, le note si tingono di rock italiano con il tributo de “Gli Anni d’Oro” a Ligabue, Vasco e 883.
- Domenica 5 ottobre – L’evento si conclude in grande stile, con un brindisi finale a Palazzo Broletto, un ultimo omaggio a cinque giorni di festa e celebrazione.
Per non perdere nemmeno un aggiornamento, una pagina Instagram dedicata all’evento offrirà in tempo reale tutte le informazioni necessarie per vivere appieno questa esperienza.