Gallarate Si Prepara a Celebrare San Cristoforo: Una Festa Tra Antica Devozione e Ritmi Moderni
La città di Gallarate si appresta a vivere due giorni intensi di celebrazioni, dal 24 al 25 luglio, in onore di San Cristoforo, il suo storico Patrono. Un programma ricco, che si snoderà tra riti sacri e momenti di spettacolo, rinsaldando il legame profondo della comunità con la figura del “Portatore di Cristo”.
La devozione per San Cristoforo affonda le sue radici in un passato lontano. Quando Gallarate era un cruciale snodo di vie commerciali e pellegrinaggi, la sua protezione era invocata da mercanti e viaggiatori, rendendolo un simbolo di sicurezza e guida per chi affrontava i pericoli del cammino. Questa tradizione secolare si rinnova ogni anno, consolidando il patrimonio culturale e spirituale della città.
Le Celebrazioni: Un Ponte Tra Passato e Presente
Le festività prenderanno il via giovedì 24 luglio con un rito che unisce la spiritualità di sempre alla quotidianità odierna. Alle ore 20:30, nell’area mercato di via Torino, si terrà una Preghiera a San Cristoforo, seguita dalla suggestiva Benedizione degli autoveicoli. Un gesto che proietta l’antica protezione del Santo sui mezzi di trasporto attuali, auspicando sicurezza sulle strade per tutti i gallaratesi.
Il culmine delle celebrazioni è fissato per venerdì 25 luglio, giorno della Festa Liturgica di San Cristoforo. La Basilica di Gallarate diventerà il fulcro della devozione. Alle ore 10:30, la Santa Messa Solenne, presieduta da Monsignor Riccardo Festa e concelebrata dai sacerdoti della città, vedrà un momento di forte significato: le Autorità Cittadine consegneranno i Ceri in omaggio al Santo Patrono, un tributo che simboleggia l’unità tra l’amministrazione civica e la spiritualità che pervade la comunità.
Nel tardo pomeriggio, alle ore 20:45, sempre in Basilica, verranno celebrati i Vesperi, preparando il terreno per un altro istante di profonda comunione. Alle ore 21:00, sul Sagrato della Basilica, il Prevosto impartirà la solenne Benedizione alla Città con la Reliquia del Santo Patrono, un rito potente che invocherà l’influenza protettiva di San Cristoforo su ogni angolo di Gallarate.
La Festa Continua con la Musica: Il Ritorno dei Fottuta Marmellata
Ma la giornata del 25 luglio non si concluderà con le celebrazioni religiose. Dopo i riti in Basilica, l’atmosfera si trasformerà per accogliere la musica e lo spettacolo. A partire dalle ore 21:30, Piazza Libertà sarà il vibrante palcoscenico per l’atteso ritorno dei Fottuta Marmellata, la band diretta dal rinomato “Maestro di Sanremo” Luca Chiaravalli.
Un evento fortemente richiesto dalla cittadinanza dopo il trionfo dello scorso anno, il concerto vedrà la band celebrare il suo primo singolo ufficiale, “L’amore è una brutta cosa“, un brano che ha già riscosso attenzione nazionale con la sua apparizione su RAI 1. Con una formazione di musicisti di alto calibro e la partecipazione di ospiti speciali come il cantante e attore Antonello Comparato e la straordinaria voce di Luminita Lubrano, i Fottuta Marmellata promettono una serata di pura energia. La scaletta, aggiornata e dinamica, ripercorrerà la storia del rock e del pop internazionale con brani iconici, da Come Together dei Beatles a Vertigo degli U2.
Come sottolinea Vittorio Pizzolato, presidente della Pro Loco Gallarate, «è un modo per celebrare il nostro Santo Patrono con un momento di grande festa e di musica di qualità, affidato a un gallaratese DOC che porta il nome della nostra città nel mondo». L’ingresso è libero, offrendo a tutti l’opportunità di partecipare a questa grande festa di comunità che chiuderà in bellezza le celebrazioni patronali.