Gallarate, le radici nel futuro: la Società Studi Patri festeggia 130 anni di Storia
Un doppio traguardo storico accende il 2026 di Gallarate. La Società Gallaratese per gli Studi Patri celebra quest’anno due anniversari fondamentali: i 130 anni dalla sua fondazione (1896) e il centenario del “Chiostrino”, la suggestiva sede museale ricavata dagli antichi resti del convento di San Francesco.
Per onorare questo legame indissolubile con la città, l’associazione ha varato un palinsesto di eventi che attraverserà tutto l’anno, trasformando la memoria in un laboratorio culturale vivo.
Un presidio contro l’omologazione
Il presidente Massimo Palazzi sottolinea la missione profonda di queste celebrazioni:
«Conoscere le proprie radici è l’unico rimedio contro l’appiattimento culturale. Il nostro Museo non è solo un custode della tradizione, ma un luogo di incontro e confronto per rendere i cittadini consapevoli della propria identità unica.»
Il Calendario degli Eventi 2026
Il programma è vasto e tocca archeologia, arte, musica e storia patria. Ecco i momenti salienti:
Inverno: Il Museo esce tra la gente
-
17 Gennaio: Inizio ufficiale presso Palazzo Borghi (atrio del Comune). Letture pubbliche per il progetto “Il Museo va in città”, con l’esposizione del celebre dipinto di Andreani sulla processione del 1934.
-
Febbraio: Il grande ritorno della “Draisinia”. Il velocipede storico, reduce da una mostra al Palazzo delle Esposizioni di Roma, troverà casa nella rinnovata Manica Viscontea, l’ala più antica del complesso.
Primavera: Archeologia e scoperte
-
15 Marzo: Riapertura delle visite domenicali con collaborazioni d’eccellenza (FAI, Conservatorio Puccini e Soprintendenza).
-
18 Aprile: Un importante Convegno Scientifico farà il punto sugli scavi nel Varesotto, da Castelseprio alle palafitte varesine.
-
Maggio e Giugno: Conferenze sul Risorgimento e percorsi guidati tra i resti dell’Antico Seprio.
Estate: Arte, Musica e Memoria
-
24 Giugno: Una serata speciale dedicata a Luciana “Treccia” Zaro, figura indimenticabile della cultura gallaratese.
-
Giugno/Luglio: Il Chiostrino si riempie di note con i concerti del Conservatorio e ospita una mostra inedita di Fratel Venzo, con opere provenienti da collezioni private mai esposte prima.
Autunno: Grandi restauri e Gipsoteca
-
12 Settembre: Focus sull’età romana con la mostra dedicata alla necropoli di Via Carreggia (Cardano al Campo).
-
3 Ottobre: Celebrazione dello scultore Renzo Colombo. Verrà inaugurato il nuovo allestimento della gipsoteca con i gessi restaurati dagli allievi dell’Accademia “Aldo Galli” di Como.
-
4 Ottobre: Grande concerto di chiusura per la festa di San Francesco.
Un Museo in continuo rinnovamento
Oltre agli eventi, la Studi Patri prosegue il suo impegno nel restauro strutturale e nell’aggiornamento tecnologico delle sale. L’obiettivo è chiaro: confermare il ruolo della Studi Patri come vero e proprio “Museo Civico” di Gallarate, capace di parlare alle scolaresche e agli studiosi con un linguaggio moderno e appassionato.